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MUSEI... SPECIALI, PER TUTTI!
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Gli attori

MuseiPerTutti_33.gif Logo delle Linee Guida composto da 3 riquadro ove nel primo, su bandiera d'Europa (campo blu con 12 stelle gialle in cerchio) è posto il logo della disabilità (persona stilizzata in bianco su ruota di carrozzina) - nel secondo riquadro compare logo dei m

I primi attori di questo processo di godimento del patrimonio museale sono, in specie se supportate dall’accesso a risorse dedicate, le stesse persone con disabilità, le loro famiglie ed associazioni.

Superando il ruolo di mera utenza, questi soggetti sono pienamente titolati a proporre modalità e richiedere sperimentazioni per la loro inclusione.

Certamente da un loro confronto su questo specifico tema, tra loro e tra loro e gli altri soggetti operanti nel settore, possono generarsi ed evolvere importanti approcci e soluzioni. Un percorso che si svilupperà e certamente s’incrementerà su altra non sintetizzabile antinomia: la disabilità personale e quella degli altri. Più che soluzioni universali che “impongano” il godimento per tutte le persone con disabilità e non, la possibilità individuale di esserne, per tutti ed in parte, attori.

La realizzazione, tra tutti gli attori, di canali d’accesso, piazze d’incontro, reti territoriali e/o tematiche, reali e/o virtuali, permanenti ed occasionali, faciliterà lo sviluppo di un ricco mercato di offerte e proposte inclusive.

Parimenti protagonisti tutti gli altri soggetti: dai proprietari ed operatori dei musei, alle associazioni culturali ad esso afferenti, ai responsabili politici ed amministrativi dei vari enti ed istituzioni competenti per questi istituti culturali e le correlate attività.

Non certo di minor rilievo il contributo, fondamentale, degli operatori degli istituti educativi che con l’inclusione nelle ordinarie classi scolastiche degli alunni con disabilità, ha fatto maturare, senza nascondere criticità, una“pedagogia speciale” che, partendo proprio dai bisogni di questi alunni, ha determinato una qualificazione del processo educativo per tutti.

Riprendendo quanto affermato in premessa, si ritiene che non si possa sottostimare il ruolo che gli attori di derivanti interessi economici generati da quest’azione inclusiva, possono, debbono avere.

Ci si riferisce in particolare, senza escludere altri, agli operatori correlati alla mobilità, ristorazione ed alloggio.

Il patrimonio museale ha e comunque può e deve avere una ricaduta economica positiva per tali soggetti. La promozione di tale relazione non solo può ma deve determinare ricaduta economica al museo grazie ad una più strutturata relazione tra loro e gli altri soggetti economici, ma non è certamente secondario il riflesso inclusivo che ciò comporta, tramite tali operatori, sulla loro più ampia comunità e relativo territorio.

SINTESI

1. Ricercare e promuovere il ruolo attivo dell’utenza con disabilità sia nella comunicazione delle criticità/opportunità sia nella progettazione e sperimentazione innovativa del godimento del patrimonio e delle attività museali.

RACCOMANDAZIONI

a. Dichiarare tale predisposizione già al punto d’accesso generale al museo, magari offrendo scheda, anche con possibili suggestioni e richieste, di raccolta dei
contributi.
b. Prendere contatto con le realtà associative delle persone con disabilità e loro famiglie, gli operatori dei servizi pubblici a loro dedicati e convenire confronto per elaborare condivise offerte.
c. Promuovere il confronto e la collaborazione con le scuole in specie sull’offerta generale ma anche su specifici Piani Educativi Personalizzati di alunni con disabilità sia su progetto classe, piccolo gruppo o individuale.
d. Stimolare possibili sinergie con le strutture residenziali e/o semiresidenziali dedicate alle persone con disabilità.
e. Verificare, sollecitare e promuovere i soggetti economici direttamente o indirettamente coinvolti nella progettazione ed offerta museale maturata con le persone con disabilità.

2. Valutare, specie nel rivolgersi a gruppi di persone, se la proposta possa determinare diversificato approccio che favorisca a differenti condizioni e capacità di godere dell’offerta proposta di articolarsi in diverse azioni che, nel loro ricomporsi, permettano ai diversi soggetti di essere attori di un arricchimento dell’intero gruppo.

RACCOMANDAZIONI
a. Articolare, per quanto possibile, l’offerta su più possibili approcci, emozionali ed esperenziali, che permettano a più soggetti di essere parte attiva del godimento della stessa da parte di tutti svolgendo, nel grado possibile, il ruolo d’attore protagonista.

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